Il 20 febbraio 2008 la RENA e l’Unione delle Province d’Italia (UPI) hanno firmato una
Convenzione per favorire la collaborazione tra le Province e giovani professionisti italiani nell’elaborazione, la condivisione e la promozione di idee e riflessioni su politiche pubbliche e pubblico-private di eccellenza, e migliorare in questo modo il servizio delle Province ai territori e la loro capacità di innovazione.
Nell'ambito della convenzione esistente, RENA e UPI, promuovono il "
Premio
Cavalierato Giovanile - il meglio delle Province d'Italia", insieme a Giovanni
Assogna, ideatore del Premio. L'iniziativa, realizzata su scala nazionale, mira a
valorizzare i migliori dirigenti e funzionari under 40 che si sono impegnati in
progetti finalizzati al miglioramento del servizio pubblico a beneficio delle
comunità e dei territori rispettivi.
Per maggiori informazioni sul Premio Cavalierato Giovanile e sulle modalità di
candidatura,
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Per informazioni sull’UPI, vai a
www.upinet.it
Per qualsiasi informazione sulla collaborazione RENA-UPI, scrivi a
renaupi@progetto-rena.it
Dalla
Relazione di Fabio Melilli per il Centenario dell’UPI (13/03/2008):
“Oggi festeggiamo i cento anni dell’UPI. Ma non possiamo certo limitarci alle celebrazioni e al passato. Dobbiamo saper guardare avanti: se non ai prossimi cento, almeno ai prossimi cinque, dieci o vent’anni. All’UPI, abbiamo già cominciato a farlo, in molti modi. Mi piace ricordarne uno, in cui crediamo molto e che siamo sicuri darà presto i suoi frutti. Meno di un mese fa l’UPI ha firmato una Convenzione con RENA, la “Rete per l’Eccellenza nazionale”, un’associazione di giovani professionisti, ricercatori universitari, giovani dirigenti che lavorano nel nostro paese e nella nostra Europa, con lo scopo statutario di contribuire alla riflessione sulle politiche pubbliche territoriali, allo scambio di buone prassi, e più in generale a “mettere in rete” i territori italiani e le eccellenze del Paese. Abbiamo un estremo bisogno di queste nuove forze, e di questa nuova generazione di trentenni italiani che dimostra ogni giorno capacità di innovazione nel proprio ambito lavorativo, e che ha deciso di investire parte del proprio tempo libero per il bene del Paese. E’ da idee nuove, da progetti nuovi, da persone nuove che dobbiamo ripartire per ridare slancio ed entusiasmo all’Italia, e ad ognuno dei suoi territori. E’ anche grazie a queste nuove collaborazioni che l’UPI continuerà ad aiutare le province italiane a far emergere le eccellenze. Alan Kay ci ha ricordato che “la maniera migliore per prevedere il futuro è inventarlo”. Sta a noi scegliere se esserci o lasciare che lo facciano altri. Sono certo che nei prossimi anni noi ci saremo.”
Dalla
Relazione di Fabio Melilli all’Assemblea generale delle Province d’Italia (22/10/2007):
“Proprio in questi giorni, […] è venuta a trovarci in UPI un’Associazione di giovani professionisti italiani. Si chiama RENA, Rete per l’Eccellenza Nazionale, ed è costituita al tempo stesso da alcuni tra i cervelli che fanno muovere l’Italia e da altri che invece abbiamo esportato all’estero, che il mondo ci invidia, e del cui valore troppo spesso noi ci dimentichiamo. Sono giovani ricercatori, ingegneri, medici, esperti di nuove tecnologie, architetti o esperti di politiche istituzionali, tutti affermati, e sono venuti a mettere a disposizione i loro saperi, per aiutarci a migliorare le amministrazioni pubbliche. Abbiamo chiesto loro “perchè noi?”. Ci hanno risposto che dai loro studi e nella loro esperienza di lavoro all’estero, hanno imparato che l’unico modo per incidere davvero sul futuro di un paese, è cominciare dai territori. E i territori sono le Province.”