11 febbraio 2015

Sascha+Haselmayer_evoleroLa sfida che vi lanciamo oggi è di quelle davvero importanti. Che ne dite di aiutarci a rivoluzionare il modo in cui vengono gestiti gli appalti pubblici?

Abbiamo un modo abbastanza semplice per farlo. Aiutare un imprenditore sociale che da anni si sta impegnando in questa battaglia.

L’occasione ce la offre Ashoka, network internazionale di imprenditori sociali, che finalmente inizia a promuovere attività anche in Italia, organizzando un evento che ha già generato parecchie aspettative.

Dopo alcuni mesi di lavoro sotto traccia, il prossimo 26 Febbraio Ashoka presenterà, a Milano, una mappatura degli innovatori sociali italiani. Siamo tutti in attesa di conoscere quale lettura questa analisi fornirà del nostro Paese.

Il piatto forte dell’evento è però un altro. Ashoka porterà infatti in Italia ben 12 dei sui fellow internazionali, che saranno chiamati a condvidere le loro esperienze davanti ad un pubblico di adetti ai lavori (i fellow sono degli imprenditori che Ashoka ha riconosciuto come innovatori ad alto potenziale, concedendo loro dei piccoli finanziamenti che gli permettano di dedicarsi allo sviluppo per delle loro idee per due anni e fornendogli mentorship e sostegno lungo tutto il loro percorso di sviluppo imprenditoriale).

Ogni fellow sarà affiancato da una organizzazione partner, con l’obiettivo di stimolare la creazione di un ecosistema imprenditoriale sociale in Italia e facilitare il trasferimento di conoscenze tra i fellow di Ashoka e i loro omologhi italiani, trovare potenziali partner e magari finanziatori.

RENA è tra le organizzazioni partner che avranno il compito di affiancare questi 12 innovatori nel loro soggiorno in Italia.

Il fellow che ci è stato affidato è Sascha Haselmayer, fondatore di Citymart.  Non a caso si tratta di un imprenditore che ha sviluppato alcune soluzioni tecnologiche in grado di migliorare i servizi e le performance delle pubbliche amministrazioni.

Attraverso Citymart, Sascha supporta le città aiutandole a razionalizzare i loro processi di approvvigionamento e generando un maggior impatto sociale.

Citymart “apre” le gare di appalto pubbliche a startup, ricercatori, imprese innovative e gruppi di cittadini, semplicemente a organizzando il processo in maniera diversa. Invece di chiedere offerte al ribasso su un prodotto o servizio pre–identificato, Citymart organizza delle call for ideas sulla base di alcuni problemi aperti, lasciando che siano imprese ed innovatori a proporre la soluzione che ritendono più adeguata ad un dato problema. La piattaforma creata da Citymart è strutturata in modo da coinvolgere il più possibile le comunità locali nell’elaborazione di queste soluzioni, elevando il grado di trasparenza ed accountability delle gare pubbliche.

L’analisi delle 99 “sfide” sino ad ora gestite da Citymart dimostra come questo processo consenta alle pubblica amministrazioni di entrare in contatto con molti più potenziali fornitori, riuscire a generare dei risparmi pur elevando la qualità e l’innovatività dei prodotti e dei servizi acquistati.

Il nostro compito è quello di riuscire a far incontrare a Sasha una decina di incontri con potenziali partner, clienti e/o finanziatori, tra il 26 e il 27 Febbraio. Avete voglia di aiutarci a farlo? Facendolo, potremmo aiutare Sasha a creare una filiale italiana della sua startup, magari in partnership con qualche realtà già attiva su questi temi. Se vi interessa approfondire la cosa ed incontrare direttamente Sasha, scriveteci a segreteria@progetto-rena.it e cercheremo di organizzare un incontro nella 2 giorni in cui Sasha sarà in Italia.

Nel fratempo, segnatevi sul calendario l’evento di Ashoka:

26 Febbraio 2015: Innovare per ripartire.

Gli imprenditori sociali di Ashoka come motore per la crescita. In Italia e nel mondo.

Milano, 26 Febbraio 2015 ore 9.00- 18.00.

Auditorium Robert Bosch Spa, Via Marco Antonio Colonna, 35

Tutte le informazioni sull’evento, qui: http://italy.ashoka.org/26-febbraio-2015-innovare-ripartire-0

Qui di seguito invece alcuni approfondimento su Ashoka in Italia e su Citymart.

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Sascha, diventato architetto e urbanista dall’ Architectural Association di Londra, ha fondato nel 2011 Citymart, un’organizzazione che aiuta, ad oggi, 82 città nel mondo a trasformarsi focalizzandosi sul concetto di innovazione.
Prima di fondare Citymart, Sacha ha co-fondato nel 2003 “Living Labs Global”, un’associazione no-profit il cui scopo è di promuovere l’innovazione di servizi nelle città. Sascha ha tenuto lezioni in università in tutto il mondo ed ha collaborato come autore alla creazione di due libri riguardanti l’innovazione dei servizi per i cittadini e sui nuovi metodi di approvvigionamento. E’ considerato un innovatore e imprenditore sociale ed è stato selezionato per diventare membro del Clinton Global Initiative e del UN Global Compact Cities Programme.

Sascha, tramite Citymart, organizzazione di cui è fondatore e amministratore delegato, ha creato un modello di sviluppo dell’impatto sociale delle città, finalizzato a rafforzare le capacità di innovazione e la condivisione di soluzioni di metodi per coinvolgere e trasformare le comunità locali. Attraverso Citymart Sascha supporta le città aiutandole a razionalizzare i loro processi di approvvigionamento e ad investire meno risorse pubbliche ottenendo un maggior impatto sociale. L’apertura degli appalti pubblici, ad esempio, consente alle città di risparmiare circa il 5-10 % sui costi operativi e di aumentare l’occupazione del 5 % grazie allo sviluppo dell’imprenditorialità. Attraverso 99 sfide pubblicate dalle città tramite la piattaforma Citymart, sono state scoperte più di 10.000 nuove soluzioni, eliminando re-invenzioni e replicando innovazioni urbane e sociali in varie città nel mondo.

How Citymart envisions partnering with Italian cities

As in so many countries, trust in public servants in Italy is at a historical low. Citymart aims to enable a new generation of public leaders/servants to tackle the challenges faced by local and national governments. Our method would also harness the nascent fields of social and urban innovations in Italy to help address this problem as well as the current appetite for more meaningful citizen participation in governance. ​

When Citymart enters a new market we look for a clear, risk-free scaling path. Citymart’s mission clearly resonates with Italian municipalities and in the past we have received positive interest from cities including Genoa, Milan and Turin and have partnered on one occasion with Lazio. To engage more with Italian cities however, we would be looking for a facilitating model perhaps similar to the one we have with the Knight Foundation, who are supporting our growth in the US market. This is well described in the Knight Foundation’s press release announcing our collaboration.

http://www.knightfoundation.org/press-room/press-release/citymart-help-city-governments-tackle-local-proble/

Alternative models that would be interesting to pursue might involve social impact bonds to help Italian cities fund their partnership with Citymart. We’d be interested in opening dialogues with philanthropies/investors/funders working in Italy to identify models to incentivize local governments to work with Citymart to transform their procurement procedures.

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