28 agosto 2011
Sessione di Coaching: “I have a dream – voglio un mondo all’altezza dei miei sogni”, a cura di Giuseppe Meli e Andrea Tuveri.
L’attività si propone di accompagnare i partecipanti alla Summer School di Rena lungo un percorso di ri-connessione con i loro sogni, quali espressione dei loro valori e delle loro motivazioni ed arricchirli attraverso la condivisione con gli altri partecipanti, per muoversi da un sogno individuale verso un sogno condiviso e possibile da declinare in specifici progetti. Le attività proposte, inoltre, consentiranno di aumentare la conoscenza e la connessione fra i partecipanti grazie ai lavori che si svolgeranno sia in plenaria sia in sottogruppi.
Alla fine della serata di lavoro, i partecipanti avranno acquisito consapevolezza dei loro principali valori guida, avranno declinato la loro life purpose attraverso una specifica metodologia che consente di distillare, dalle esperienze di successo, valori e comportamenti individuali che consentono di ottenere risultati, benessere ed un impatto positivo sugli Altri e sul contesto, ed avranno infine appreso ad utilizzare questa strategia per motivarsi, fare scelte e sviluppare progetti concreti.
Oltre a quanto descritto in precedenza, le varie attività hanno anche lo scopo di promuovere la responsabilità individuale e la disponibilità ad interagire nel gruppo come risorse, mettendo a disposizione il proprio talento individuale per rendere concreto il sogno condiviso.
29 agosto 2011
Serata tematica dedicata alla stampa estera: “Ricostruiamo la nostra immagine”, a cura di EmanuelaPatti.
Il progetto intende essere una riflessione costruttiva sulle narrazioni dell’Italia di oggi da parte della stampa straniera (quotidiani, riviste, rete).
Obiettivo dell’incontro sarà sviluppare un approccio critico verso narrazioni giornalistiche estere sul nostro Paese, al fine di individuare punti critici e punti di forza attraverso prospettive culturali diverse. La differenza culturale ha qui lo scopo di costituire un valore aggiunto: a) nell’identificazione di aree problematiche nazionali in un contesto internazionale; b) nella promozione di uno scambio politico multiculturale di buone prassi; c) nell’autorappresentazione bottom-up responsabile. dell’Italia di oggi da parte della stampa straniera.
L’attività proposta, inoltre, consentirà di incentivare ricerca, analisi e confronto di buone prassi internazionali. Alla fine della serata di lavoro, i partecipanti sapranno operare delle scelte gestionali basate sul confronto politico multiculturale.
30 agosto 2011
Serata tematica dedicata alla creatività nella pubblica amministrazione: “CreativitPA”, a cura di MorenaRagone.
Ospiti previsti: Daniele BASILIO (Apulia Film Commission) e Annibale D’ELIA (Bollenti Spiriti, Regione Puglia).
La creatività è al centro degli interessi di molte Pubbliche Amministrazioni. L’utilizzo delle risorse del settore della cultura e della creatività sta infatti dimostrando che è possibile per le Pubbliche Amministrazioni valorizzarle a beneficio dell’intera collettività. La Regione Puglia, da questo punto di vista, si è dimostrata all’avanguardia nel settore, creando incentivi alla creatività giovanile al fine di produrre nuove possibilità di sviluppo economico per l’intero territorio.
In questa direzione si muove Bollenti Spiriti, un programma per le Politiche Giovanili volto a considerare i giovani come una risorsa e non come un problema, ponendo l’attenzione sul talento, sull’energia e sulla voglia di partecipare delle giovani generazioni. Tante le iniziative al suo interno, che ci verranno illustrate da Annibale D’Elia, dello staff di Bollenti Spiriti.
La creatività è al centro della vita culturale ed economica del territorio anche nelle iniziative della Apulia Film Commission, Fondazione della Regione Puglia creata per promuovere il territorio tramite il sostegno alle produzioni audiovisive. Dal 2007 ad oggi, l’AFC è riuscita in un duplice intento: sostenere e valorizzare le maestranze e i talenti del cinema e diffondere in Italia e nel mondo un’immagine della Puglia autentica che, insieme alle altre politiche per il settore turismo, ha permesso alla Regione di divenire ambita meta turistica. Un esempio tra tutti, il film ‘Mine Vaganti’ di Ferzan Ozpetek, girato nel leccese, che ha fatto innamorare molti giornalisti statunitensi e lodare le meraviglie turistiche e culturali della regione. Daniele Basilio, responsabile progetti cinema e produzioni dell’AFC, illustrerà come la cultura ed il cinema possano concretamente sostenere lo sviluppo del territorio.
31 agosto 2011
Serata tematica alla scoperta dei sapori del territorio, a cura di Mariella Stella
1 settembre 2011
Serata tematica dedicata alla cultura popolare in un tipico vicinato dei Sassi, a cura di Mariella Stella
La serata si inserisce nell’ambito della giornata dedicata al tema “Decidere insieme. Nuove forme di relazione tra cittadini e pubblica amministrazione”. La scelta del tema non è casuale. Il vicinato, infatti, rappresentava la principale forma di aggregazione sociale all’interno dei Sassi di Matera.
Nel vicinato si scandivano tempi, tradizioni e regole condivise. ”La molecola dell’insediamento umano nei Sassi era il cosiddetto vicinato, micro-aggregazione superfamiliare e ganglo costitutivo della forma urbana. Lo schema insediativo del vicinato generalmente comprendeva una decina di abitazioni – seminterrate o sopraelevate sul livello stradale – affacciate su angusti e soffocanti cortili. Le abitazioni, spesso grotte con un unico vano e senza finestre, contenevano 8-10 persone. La vita del vicinato era una cruda realtà di miseria, di abbrutimento, al cui interno non esistevano solo valori comunitari, che pure esistevano, come la solidarietà ed il controllo sociale sui membri del gruppo. La coabitazione esterna, poi, quella del vicinato, produceva l’esigenza di far sapere dove si andava, cosa si faceva o, eventualmente, di mentire, di fingere: il vicinato era un “teatro” ed i vicini un pubblico, spesso intransigente.”(www.lacittadelluomo.it).
La serata si svolgerà in un tipico vicinato dei Sassi in via Fiorentini e consentirà ai partecipanti di immergersi in un’atmosfera d’altri tempi in cui torneranno a vivere leggende e storie dei Sassi, al suono della musica popolare locale. Nel corso della serata, potremo degustare un menù tipico materano, grazie al coinvolgimento di ristoratori locali.