A cura di Francesca Maria Merler (arenauta)

DEMOCRAZIA AGILE

Il racconto della prima puntata: Giunte e Consigli Comunali durante e dopo l’emergenza

 

Domenica 22 marzo 2020, ore 17-18:30 siamo stati in diretta Facebook sulle pagine di Rena, Movimenta e  Copernicani – guarda la registrazione qui

Con il sostegno di Nesta Italia e Forum Diseguaglianze e Diversità.

Se un virus prova a fermare anche la democrazia, l’antivirus è il digitale. 

Nei primi giorni dell’emergenza Covid con le socie e i soci di RENA ci siamo confrontati sulle diverse sfide che questo comportava per ciascuno di noi, e sulla necessità di attivarci insieme, da subito, per condividere degli strumenti utili nell’emergenza. Nelle nostre scuole una costante è il tema del cambiamento, dentro e fuori le istituzioni: parlavamo di hackerare la PA, reinventare le istituzioni ed ora, molti di noi si sono trovati ad affrontare la sfida di garantire il funzionamento delle istituzioni anche a distanza, con strumenti e metodi nuovi, digitali, dentro una burocrazia legata ai luoghi fisici, ai riti e all’analogico.

Democrazia AgileL’art. 73 del Cura Italia ora riconosce la possibilità per le Giunte e i Consigli Comunali di riunirsi e votare in videoconferenza, alla luce dell’emergenza Coronavirus. 

Ma ci sono Comuni che non hanno aspettato: si sono mossi prima, con coraggio politico e creatività amministrativa, anticipando tempi e strumenti non ancora conosciuti e disponibili a tutti. Abbiamo cercato le Amministratrici e  gli Amministratori di quei Comuni per raccontare le loro esperienze, svelando problemi e soluzioni, opportunità e rischi, per rendere ordinario ciò che per ora appare straordinario.

Insieme a Movimenta e Copernicani abbiamo scelto di raccontare in diretta Facebook questa Democrazia Agile a partire dai Comuni, all’interno di un percorso più ampio “Smart Bureaucracy” che guarda non solo alla gestione del “durante” ma anche del “dopo” emergenza, scalando tutti i livelli di governo.

Il filo comune emerso dalle storie di Democrazia Agile è una forte volontà politica di consolidare l’uso del digitale “oltre l’emergenza”, accompagnata da una struttura amministrativa pronta, grazie a una digitalizzazione e una formazione iniziata ben prima dell’emergenza, con piattaforme e strumenti molteplici (Teams di Office, Google Meet, GoToMeeting, Piattaforma di Lepida, ecc.).

Le soluzioni tecniche ed amministrative adottate per l’attivazione e la gestione delle Giunte, dei Consigli e delle Commissioni a distanza, sono ora un prezioso patrimonio comune per altri Enti locali, specie dopo l’art. 73 del Decreto Cura Italia.

C’è chi si riunisce in Giunta con identificazione diretta in video, e in Commissione chiede la conferma della presenza ai Consiglieri su chat Whatsapp ogni 15 minuti, registrando una forte partecipazione dei Consiglieri (Milano); chi ha già dotato tutti i Consiglieri Comunali di firma digitale, trasmettendo in diretta streaming su internet il primo Consiglio Comunale in videocall (Bologna), e chi si riunisce già da tempo in video anche nelle Unioni di Comuni con un supporto tecnologico della Regione Emilia Romagna.

 

Le difficoltà affrontate sono non solo giuridico amministrative, ma anche pratiche, come la necessità di portatili e di formazione digitale per il personale che si trova ora in smart working, l’organizzazione e la gestione dell’aula con numeri elevati, e non ultimo il delicato problema della sicurezza dei dati e di server adatti.

Molte sfide burocratiche restano ancora aperte ed urgenti, come quella di rivedere diversi processi analogici per permettere ai cittadini di fruire il più possibile di servizi digitali: ne parleremo presto!

 

Altri racconti:

https://www.adlconsulting.it/hub/per-una-democrazia-agile-giunte-e-consigli-comunali-durante-e-dopo-lemergenza/