Cinque edizioni ed una comunità sempre più consolidata e vibrante che, sul finire dell’estate, si dà appuntamento a Matera per analizzare e discutere il rapporto tra politica e pubblica amministrazione, governo locale e cittadinanza attiva. E’ la RENA Summer School, la settimana formativa che, ogni anno, fa tappa nella città dei Sassi: la quinta edizione è in programma dal 28 agosto al 2 settembre e prevede, come da tradizione, docenti di profilo internazionale, in arrivo dal mondo della politica, del terzo settore, dell’accademia e dell’innovazione sociale.
Anche quest’anno la Scuola si svolge grazie al sostegno di Intesa, partner storico sin dalla prima edizione. Confermato il numero dei partecipanti: come nel 2014 saranno trenta i corsisti, selezionati attraverso un processo di candidatura (aperto sino al 26 luglio) che, come impone la natura “trasparente” e “innovativa” di RENA, va oltre il classico cv e chiede al candidato di “raccontare un progetto particolarmente a cuore”, o “descrivere in quale ambito si immagina il proprio impegno tra 5 anni”, fino alla possibilità di inviare un mini video di presentazione. Nulla di strano per un’associazione che fa le sue riunioni su Skype e pubblica online i verbali del direttivo: rituali da terzo millennio.
“Per i partecipanti non vi sono limiti d’età – spiega il presidente di RENA, Francesco Russo – né requisiti minimi in termini di titoli di studio; è molto raccomandata la conoscenza della lingua inglese, vista la presenza di docenti stranieri, ma incoraggiamo tutti ad unirsi a noi. Aspiriamo a far incontrare persone con profili disciplinari diversi, motivate a mettere a sistema competenze ed abilità. Puntiamo a far lavorare insieme economisti e blogger, filosofi ed imprenditori, amministratori locali e startupper, ingegneri e sociologi, programmatori informatici e architetti”.
Giunta alla sua quinta edizione, la RENA Summer School continua ad affrontare il tema della cittadinanza responsabile e del buon governo. Il filo conduttore è la trasformazione del ruolo degli intermediari, considerata sotto diversi punti di vista: dalla costruzione delle politiche pubbliche all’azione politica, dal mercato all’azione collettiva e dei corpi intermedi. “Le giornate sono costruite in modo da favorire la comprensione del cambiamento – precisa Donatella Solda, direttore scientifico della Summer School 2015 – e l’obiettivo è sviluppare una cassetta degli attrezzi che serva davvero per il quotidiano. Come nelle scorse edizioni, la scuola affronta in modo trasversale i temi che investono a vario titolo gli attori del cambiamento, superando la tradizionale suddivisione tra soggetti attivi e passivi di politiche pubbliche e dinamiche sociali e di mercato”.
 
Per saperne di piu: www.progetto-rena.it/summerschool/
Per iscriversi: http://bit.ly/FormSS15
 
Ulteriori informazioni: stampa@progetto-rena.it
Contatto Stampa: Michele Pianetta (3334881746)
Direttore Scientifico: Donatella Solda (3287470091)