Manca poco meno di una settimana al Festival delle Comunità del Cambiamento. Vi aspettiamo tutti a Bologna il 13-14 giugno. Nel frattempo, abbiamo bisogno della collaborazione di tutti per promuovere l’evento. Ecco qui il testo del comunicato stampa: prendete, copiate, fate girare e poi… prenotate il vostro biglietto qui!
 

FESTIVAL DELLE COMUNITÀ DEL CAMBIAMENTO DI RENA

Innovatori e organizzazioni impegnate a cambiare il Paese
si danno appuntamento a Bologna per raccontare
l’Italia che sta già realizzando il futuro

Si parte con un confronto tra Luna e Landini
e poi spazio a pitch, panel, workshop e momenti di formazione

Sabato 13 e Domenica 14 giugno
Bologna, Palazzo Re Enzo

 
Torna a Bologna la seconda edizione del Festival delle Comunità del Cambiamento, l’evento promosso da RENA per mettere in rete le realtà più interessanti del Paese: organizzazioni, pubbliche amministrazioni, imprese e associazioni interessate a lanciare progetti collaborativi, moltiplicare il valore delle connessioni e dell’impatto del loro agire comune. Obiettivo: ispirare, connettere e formare queste realtà, per dimostrare che le comunità del cambiamento non sono nicchie, ma i laboratori di ricerca e sviluppo del Paese. Esiste un pezzo d’ Italia che sta già realizzando il futuro. Un Festival per raccontarlo e aumentare la forza delle azioni che mette in campo. Un progetto coerente con le altre iniziative che RENA porta avanti per aggregare e mobilitare quelle comunità che già oggi lavorano concretamente a soluzioni e politiche innovative per migliorare la vita dei propri mondi di riferimento
Già lo scorso anno la manifestazione ha portato a Bologna 450 persone e 150 organizzazioni impegnate in sfide civiche e innovative nel Paese. Quest’anno si raddoppia e si passa da uno a due giorni di eventi in 6 sale con 15 panel, 9 pitch, 8 workshop, 6 sessioni formative, 2 laboratori di accelerazione.
Pensatori, progettisti, ricercatori e practitioners per un totale di oltre 100 speaker coinvolti. Si parte sabato mattina con un confronto tra Riccardo Luna e Maurizio Landini sul tema “Come si organizza il cambiamento. Politica, partecipazione e consenso”. Spazio non solo alle esperienze italiane, ma anche al racconto di connazionali che lavorano all’esterno con le presenze anglosassoni di NESTA e del Behavioural Insights Team, rappresentati rispettivamente da Marco Zappalorto e Francesca Tamma.
PROGRAMMA
Tre gli ambiti tematici che verranno toccati nel corso dell’evento:
>> Modelli innovativi di collaborazione, comunicazione e organizzazione, con focus sulle dinamiche della partecipazione pubblica e il loro rapporto con nuovi strumenti e tecnologie, utilizzo e sfide degli open data. Fra gli incontri di questa sezione, il confronto fra i giovani amministratori locali sul tema del policy making collaborativo, che metterà attorno al tavolo: Cristina Tajani – Comune di Milano, Matteo Lepore – Comune di Bologna, Paola Romano – Comune di Bari e il docente della LUISS Christian Iaione (domenica, ore 12.30-13.30).
>> Sviluppo e integrazione delle comunità, rigenerazione di spazi e periferie, con attenzione alle storie di innovazione e legalità del sud d’Italia (domenica 14.30-16). In programma due momenti dedicati al tema della rigenerazione urbana e degli spazi culturali nati da percorsi di riuso o riqualificazione di edifici abbandonati o sottoutilizzati (domenica, ore 11-13.30). Oltre a esperti del tema, saranno presenti alcune esperienze interessanti di recupero, dallo spazio exAnsaldo di Milano al progetto NextRieti di RENA. Tra gli appuntamenti anche un laboratorio per ripensare e co-progettare alcune attività di Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie (sabato, ore 15-17).
>> Nuove pratiche per l’occupabilità, educazione del futuro, la sostenibilità economica e lo sviluppo. Presentazione dei risultati dell’indagine di RENA che ha mappato nuovi attori e progetti per l’occupabilità dei giovani, con la partecipazione fra gli altri di Filippo Taddei – Responsabile Economia e Lavoro Segreteria Nazionale PD (sabato, ore 17.30-19). In programma anche due panel dedicati alle nuove pratiche di formazione ed educazione per coltivare le competenze del futuro, ai quali interverranno Francesco Luccisano – Capo della Segreteria Tecnica MIUR, rappresentanti del mondo scolastico, universitario e di alcuni progetti nazionali, da Junior Achievement ad ASOC (sabato, ore 15-17.30 e domenica, ore 11-12.30). Nel corso dei due giorni, non mancheranno anche momenti dedicati al tema dell’innovazione sociale come driver di sviluppo nei settori della cultura, nella manifattura, nell’artigianato e nell’agricoltura.
CODERDOJO, DESIGN JAM E DJ SET
Ispirare, connettere, formare, ma anche prendersi cura. Per questo, il Festival vivrà anche momenti di convivialità con due pranzi, un aperitivo e una cena, a cura di YouCanGroup e Future Food Institute. Al termine degli incontri di sabato un dj set per chiudere in musica la giornata.
Spazio non solo agli adulti, ma momenti dedicati anche ai più piccoli con un coderdojo, una design jam for children, un laboratorio di robotica e un servizio di babysitting disponibile per l’intera durata dell’evento. Il tutto organizzato grazie alla collaborazione di Coderdojo Bologna, Fondazione Golinelli, KW-Baby e PACO.
COME
Il Festival, come tutte le attività di RENA è un evento di natura no profit. Il team che lavora al progetto lo fa gratuitamente, così come i relatori parteciperanno senza prendere un gettone.
Per coprire le spese vive, ai partecipanti è richiesto un biglietto di ingresso per sabato di 25 euro e per domenica di 15 euro. Le entrate servono a coprire le spese di organizzazione e il costo dei pasti che sono inclusi nel prezzo con pranzo, dj set e cena il sabato e la domenica pranzo.
I biglietti possono essere acquistati a questo link
http://www.eventbrite.com/e/la-seconda-edizione-del-festival-delle-comunita-del-cambiamento-tickets-17031990141
Allo stesso modo, anche il sostegno degli sponsor è finalizzato a coprire i costi dell’evento. La manifestazione è sostenuta da: Gruppo Unipol, Synergie Italia, Fondazione Golinelli, Gruppo Industriale Maccaferri, Confcooperative Emilia-Romagna, Legacoop Bologna.
DOVE E QUANDO
Appuntamento nel centro delle città presso Palazzo Re Enzo (Piazza Nettuno 1), alcuni workshop e sessioni di formazione saranno ospitati negli spazi della Scuola delle Idee della Fondazione Golinelli (ingresso dal Palazzo) e dello Urban Center (di fronte al Palazzo). Si parte sabato mattina alle ore 10 (registrazioni dalle ore 9.30) e si chiude alle ore 19, a seguire djset e cena. Domenica si parte alla stessa ora per chiudere alle ore 16.
 

Info e ufficio stampa:
Roberta Franceschinelli | r.franceschinelli@progetto-rena.it| + 39 339 2660670
Davide Agazzi | d.agazzi@progetto-rena.it | + 39 347 9023820

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