Ormai ogni mese A-Rena crea un momento di confronto e dibatitto, dove RENA si apre alla città di Roma ospitando esperti e invitando areanuti, futurarenauti, amici o semplici curiosi. Un ambiente accogliente, la libreria Gocce di inchiostro di Trastevere, un aperitivo e un tema importante. A gennaio ci siamo trovati per parlare della fuga di cervelli dall’Italia, per confrontarci sulle ragioni che sono alla base e sulle possibile misure per contrastare tale fenomeno. Titolo della serata, “La gallina dalle uova d’oro: quanto ci costa la fuga dei cervelli”. Si è preso spunto dal lavoro di un arenauta romano, Stefano da Empoli, che ha cercato di quantificare in termini economici e non solo, il danno recato al Sistema Paese Italia da questo fenomeno. Ci siamo confrontati con testimonianze reali portate da due ricercatori italiani che, dopo una significativa esperienza all’estero, sono rientrati in Italia. Il quadro è stato reso poi più completo grazie all’intervento dell’On. Giorgio Stracquadanio che ha declinato il tema in prospettive politiche.

Cambio di tema per l’appuntamento di A-RENA di marzo, dal titolo “Libera donna, in libero Stato”. La discussione è stata infatti declinata al femminile parlando di donne italiane, di conciliazione tra vita privata e sociale, opportunità e difficoltà, correnti di pensiero. Sono interveuti, tra gli altri, Andrea Nardone della Fondazione Risorsa Donna di Roma e la prof. Marcella Corsi, che ha illustrato le attività del portale InGenere.
Da fare a sottofondo alla serata la mostra “Sono ancora tutta”, con foto di Simona Galbiati e testi di Maddalena Mascherpa.
Per saperne di più contattare Chiara Segrado: c.segrado@progetto-rena.it