SCUOLE

RENA
Summer School
2020

IMMAGINARE
LA CURA

GIUSTIZIA SOCIALE E AMBIENTALE
SVILUPPO SOSTENIBILE
BENI PUBBLICI
DIVERSITÀ

X edizione RENA Summer School

Matera
8-11 ottobre 2020

In collaborazione con

 

Candidati a partecipare

Hai tempo fino al 30 agosto!

IMMAGINARE LA CURA

A fine febbraio il mondo è stato colpito da una pandemia che sta cambiando gli assetti sociali ed economici del nostro presente, facendo esplodere tutte le contraddizioni che già caratterizzavano la nostra società. L’origine di tali contraddizioni si trova in processi e modelli di sviluppo che impediscono di perseguire pienamente i valori di giustizia sociale e ambientale, che ostacolano la redistribuzione del potere, della ricchezza e delle opportunità e che possono aggravare sempre di più squilibri sociali e rischi democratici.

Per citare solo alcuni fenomeni emersi con maggiore evidenza in questi mesi, stiamo assistendo all’aumento del rischio di povertà educativa per migliaia di bambini, bambine e adolescenti, alle conseguenze diseguali della pandemia per le donne e i giovani, alle dinamiche di conflitto tra salute e lavoro.
In molti hanno percepito e raccontato la crisi come una rottura storica a cui consegue l’apertura di una finestra di opportunità politica per immaginare modelli e politiche pubbliche nuove e tuttavia, manifestazioni come le proteste che occupano le strade degli Stati Uniti, ci fanno capire che stiamo vivendo in un costante susseguirsi di azioni di rottura che contestano il funzionamento di un sistema sovrapponendosi l’una all’altra e intrecciando dimensione politica, sociale, ambientale, economica.

Ora più che mai occorre stimolare in diverse direzioni la nostra capacità di immaginare meccanismi e scenari inediti, competenze e strumenti per costruire utopie possibili.
Per non correre il rischio di tornare ad una normalità che ci sta scomoda, abbiamo bisogno di visioni politiche e di politiche dirompenti, che agiscano come “vaccini” nelle nostre società e tengano alta l’attenzione verso prospettive e orizzonti nuovi, radicali e più giusti.

Ma i cambi di paradigma non avvengono solo perché desiderati: hanno bisogno di essere immaginati, discussi, condivisi, contestati. Hanno bisogno di essere sostenuti da reti, da discorsi pubblici e processi culturali condivisi e partecipati.

La scuola

La Summer school di RENA si presenta ogni anno come una sfida in cui partecipanti e docenti, ‘curati’ da soci e dalle socie di RENA mettono in atto un processo di intelligenza collettiva per investigare, conoscere e offrire prospettive su temi socio-economici di frontiera e urgenti.

La scuola è un’occasione unica per dialogare e far incontrare biografie, teorie e pratiche in un percorso orientato ad immaginare strumenti e azioni per ripensare il futuro.

La decima edizione della scuola sarà un percorso di tre giorni in cui docenti, esperti e partecipanti potranno confrontarsi in lezioni, dialoghi e laboratori con l’obiettivo di dare forma ad un esercizio di intelligenza collettiva che guardi ad una nuova normalità.

La RENA Summer School, ormai l’avrete capito, è sperimentazione, frontiera, comunità.
Se siete pronti e pronte all’errore, o se volete diventarlo, questa è la scuola che fa per voi.

Le attività si svolgeranno a Matera

A Le Monacelle, una struttura ricettiva ubicata nella parte più antica dei rioni Sassi

Da un versante confina con il duomo della città e dall’altro versante si affaccia a strapiombo sulla gravina di Matera, un canion scavato dall’acqua nell’altopiano della Murgia.

programma

GIOVEDì, 8 OTTOBRE

APERTURA

Cercando di individuare chiavi di lettura capaci di favorire analisi e visioni originali sul momento storico che stiamo vivendo, la prima giornata sarà dedicata ad inquadrare il tema della scuola e a coinvolgere fin da subito gli studenti in meccanismi di riflessione e immaginazione collettivi.

Laboratorio:
L’arte di immaginare

 

 

VENERDì, 9 OTTOBRE

I VIRUS

Quali sono i virus, le evidenti criticità già presenti nel mondo pre-Covid19? Quali le contraddizioni rese ancora più critiche e lampanti durante il lockdown e le fasi successive? Che cosa vogliamo abbandonare della “vecchia” normalità?

La seconda giornata della scuola vuole esplorare le principali criticità del modello di sviluppo attuale, indagando sotto diverse lenti le sue conseguenze meno sostenibili. In particolare, la riflessione si concentrerà su disuguaglianze generazionali, di genere, territoriali e ambientali.

Docenti (in aggiornamento):
Alessandro Rosina – Università Cattolica di Milano
Lella Palladino – Sociologa, Coop. EVA e FDD
Alessia Zabatino, Forum Disuguaglianze Diversità
Annalisa Corrado – Green Italia

Laboratorio:
Pratiche per un futuro collettivo

SABATO, 10 OTTOBRE

GLI ANTICORPI

Quali sono gli anticorpi da cui possiamo ripartire? Quali le policy e le azioni di frontiera che suggeriscono nuovi paradigmi, strumenti, pratiche per affrontare la pandemia?

Molti sono i soggetti, le reti e le comunità attive sui territori e nelle istituzioni democratiche che sperimentano e ricercano pratiche e politiche che favoriscano la giustizia sociale e ambientale. La terza giornata della scuola sarà dedicata al confronto con politiche pubbliche e azioni di policy legate alla definizione di nuovi modelli di scuola e welfare territoriale, a nuovi approcci allo sviluppo industriale e alla digitalizzazione del paese, ai processi di riconversione ambientale.

Docenti (in aggiornamento):
Mariagrazia Cogliati Dezza – progetto “Microaree”
Patrizio Bianchi
– Università degli Studi di Ferrara
Patrizia Luongo – Forum Disuguaglianze Diversità 

Laboratorio:
Costruire un’utopia

DOMENICA, 11 OTTOBRE

I VACCINI

Da cosa vogliamo diventare immuni? Cosa vogliamo lasciare al passato e quali utopie siamo capaci di immaginare? Come favoriamo uno sforzo di decostruzione, immaginazione e pensiero radicale che ci consenta di mettere a fuoco soluzioni innovative e discontinue rispetto alla normalità pre-covid?

Come preserviamo e valorizziamo in maniera creativa il conflitto?

E ancora, come possiamo passare dall’immaginazione all’efficacia delle azioni?

La scuola si conclude con un momento di immaginazione di scenari utopici e azioni radicalmente innovative, attraverso talk ispirazionali e laboratori creativi.

Docenti (in aggiornamento):
Gregorio Di Felice  Chief Economist Intesa Sanpaolo
Davide Agazzi – Esperto di politiche di innovazione sociale e sviluppo locale

Laboratorio: 
Verso una nuova normalità

I docenti

 

Sezione in aggiornamento

Chi cerchiamo

Cerchiamo 25 persone da tutta Italia. Cerchiamo agenti di cambiamento.
Cerchiamo teorici e pratici, amministratori pubblici e attivisti/e, studenti e studentesse universitarie, architetti/e, designer, practitioner. Cerchiamo chi non risponde a nessuna di queste categorie ma lavora, o vuole lavorare, ogni giorno per produrre un cambiamento tangibile, giusto, sostenibile. Cerchiamo persone pronte a condividere le proprie idee, a metterle in discussione, ad assemblarle con le idee degli altri partecipanti per costruire un ragionamento collettivo. Cerchiamo chi vede in questa scuola uno strumento e non un fine.
Alla Summer School, inoltre, di solito ci si diverte.

Scrivici all’indirizzo segreteria@progetto-rena.it per saperne di più

 

PARTECIPA

Hai tempo fino al 30 agosto!

La selezione – i cui esiti verranno comunicati entro una settimana dalla scadenza – verrà fatta in base a criteri di motivazione, parità di genere, distribuzione territoriale, eterogeneità dei partecipanti.
L’età minima per partecipare è 18 anni, l’età massima non c’è, perché la voglia di inseguire un cambiamento giusto non ha età.

La partecipazione alla scuola ha un costo di €250, per coprire i costi organizzativi, e include la partecipazione alle lezioni, l’accesso ai materiali e alla rete di contatti, i 2 pranzi e i 2 aperitivi e l’iscrizione a RENA per il 2020.

Ai partecipanti selezionati verranno comunicate una serie di strutture convenzionate per il pernotto.

La scuola inizierà alle ore 15 di giovedì 8 ottobre e terminerà alle ore 13 di domenica 11 ottobre.

L’iniziativa verrà organizzata nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e di protezione individuale – indicate dalle autorità nazionali e locali – che saranno in vigore per periodo di svolgimento. Un protocollo apposito verrà condiviso con i/le partecipanti selezionati/e.

Chi siamo

RENA è un’associazione di ispirazione civica e indipendente, animata da cittadini e organizzazioni che vogliono un Paese aperto, dove si possano sperimentare politiche pubbliche innovative, in cui le soluzioni ai problemi siano formulate e attuate in modo più collaborativo e trasparente, nel quale gli attori pubblici e privati si sentano responsabili delle proprie azioni verso la comunità.

Da anni l’associazione connette e catalizza a livello nazionale i temi dell’innovazione sociale, della produzione culturale e dello sviluppo dei territori, dell’innovazione della pubblica amministrazione e della formazione. Dal 2011 RENA organizza una scuola estiva a Matera, per analizzare temi e questioni contemporanee in chiave innovativa e formalizzare l’importanza e il ruolo centrale di alimentare l’intelligenza collettiva del nostro paese. Primariamente attraverso le formazione.

RENA è composta unicamente da soci e socie volontari e volontarie, che vedono in RENA una comunità ancor prima che un’associazione.

La scuola è possibile grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo. Il programma e la curatela scientifica vedono la collaborazione del Forum Disuguaglianze Diversità, dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e di Nesta Italia.

Contatti: segreteria@progetto-rena.it

 

Ps: la scuola sarà plastic free

Il blog della Summer School 2020

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