Si è conclusa ad aprile 2012 la seconda fase del percorso avviato dal progetto CO/Auletta.
Co/auletta è stato un esperimento internazionale di intelligenza collettiva e di partecipazione allo sviluppo sostenibile di un territorio. L’iniziativa è nata dalla volontà del Comune di Auletta (SA) di valorizzare il progetto “Parco a Ruderi”, sorto dalla riqualificazione del centro storico distrutto dal terremoto del 1980, e renderlo fruibile attraverso un modello gestionale più integrato con il territorio e con maggiori opportunità di commercializzazione. RENA è stata chiamata a proporre una soluzione sostenibile e innovativa per il raggiungimento del suddetto obiettivo e a coordinare il processo di generazione di idee per la rinascita della città di Auletta e del suo territorio.
L’obiettivo primario dell’iniziativa è stato quello di dare una prospettiva di lungo termine al futuro di Auletta, puntando sulla cooperazione tra risorse locali e non, in un’ottica di sostenibilità a 360°. Il processo di trasformazione urbana di Auletta ha previsto tre fasi:
(1) un concorso di idee, partito ufficialmente il 26 novembre 2011, con l’obiettivo di selezionare progetti, modelli di gestione ed indicatori di processo per lo sviluppo di Auletta, a partire dagli spazi del centro storico fino alle forme di comunicazione e di messa a sistema dell’offerta locale e territoriale. Il concorso di idee non ha avuto un vincitore ma le idee finaliste sono state chiamate a confrontarsi con il territorio nel corso di un workshop di confronto e “contaminazione” e a studiare insieme forme di coinvolgimento dei progettisti nello sviluppo del territorio.
(2) un workshop, dal 14 al 16 aprile 2012 , un momento di condivisione delle proposte progettuali finaliste e di confronto con gli stakeholder, con la società civile, con la giuria del concorso. Nei tre giorni intensivi delle attività del workshop i progettisti dei gruppi finalisti hanno vissuto un contesto ottimale dove sperimentare l’orizzontalità e l’inclusione, testare la spendibilità e la sostenibilità delle proposte, cogliere possibilità di ibridazione.
(3) una fase di affinamento (in corso), a cura dei committenti con il supporto dei coordinatori e partner tecnici, per la redazione di un capitolato di appalto finalizzato all’assegnazione dei lavori. È il momento in cui l’amministrazione prende in mano il processo e lo trasforma in una buona prassi gestionale. Attualmente, si sono concluse le prime due fasi ed è in corso l’affinamento delle procedure.
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