Scelti i tre vincitori di cheFare, il bando che premia progetti di innovazione culturale realizzati da imprese sociali profit e non-profit in Italia.
Baumhaus, La Scuola Open Source e Tournée da Bar si aggiudicano ciascuno un contributo di 50 mila euro. Queste le motivazioni ufficiali: “La giuria del premio Che fare si è riunita sabato 12 dicembre dalle 10 alle 18 e ha esaminato in dettaglio i dieci progetti finalisti. Esprime il suo apprezzamento per l’alta qualità di tutti I progetti presentati e stabilisce all’unanimità i tre vincitori”.
I tre progetti stati selezionati fra gli oltre 700 partecipanti alla call attraverso un duplice meccanismo di selezione. Con un primo step sono stati individuati 40 progetti, a seguire 2 mesi di votazione on-line per una seconda scrematura che ha portato alla scelta di 10 progetti da sottoporre alla giuria composta da: Andrea Lissoni, Curatore Film e Arte Internazionale al Tate Modern, Londra; Alessia Maccaferi Giornalista del Nòva24 e del Il Sole 24 Ore; Marco Rossi Doria, maestro di Strada e Scrittore; Annamaria Testa, Pubblicitaria e Docente di Marketing all’università Bocconi, Milano.
Felici di essere stati partner di questo percorso come RENA.
 
Ecco qualche info sui progetti vincitori:
Il progetto Baumhaus di Bologna, nasce da una realtà consolidata che negli anni ha saputo generare soluzioni e prodotti innovativi. A promuoverlo l’associazione MAP che parte dall’esperienza di una rete di gruppi informali ed altre associazioni, con un forte radicamento territoriale, che da anni si occupano di cultura underground, arti urbane, produzioni video indipendenti e open access.
La Scuola Open Source di Bari, è un vero e proprio “hackerspace”. Un luogo in cui persone con interessi comuni nei campi dell’artigianato, tecnologia, scienza, arti visuali e poetiche, editoria, robotica, domotica, biologia ed elettronica e non solo, possano incontrarsi, socializzare o collaborare. È un centro di promozione del riuso in cui effettuare un servizio di raccolta per oggetti con tecnologia obsoleta per promuoverne un riuso intelligente. Ma è anche un FabLab, una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale, dotato di una serie di strumenti di prototipazione- stampa 3d, taglio laser.
Tournée da Bar di Milano, promosso dall’associazione Ecate è un progetto “audace” come l’ha definito la giuria che lo ha selezionato. È nato 4 anni fa con l’obiettivo di i diffondere l’amore e la passione per il teatro, l’arte e la letteratura, in luoghi non convenzionali. Una vera e propria tournée che attraversa di sera in sera bar e locali cittadini portando lì i grandi classici della letteratura e del teatro.
 
Attenti a quei tre – un articolo di Bertram Niessem
Sito di cheFare