Sono già passati due mesi dall’assemblea di Torino, ma non è ancora un ricordo. E’ fresca e viva, come se fosse tutto successo ieri. Abbiamo speso queste settimane con i primi seguiti, e nei prossimi giorni faremo in modo di archiviare questo capitolo recente, bello e importante, della storia di RENA.
Due esempi di cose che abbiamo fatto, tanto per darvi un’idea: redigere il verbale dell’assemblea; spedire le lettere di ringraziamento ai relatori del dibattito pubblico del 5 novembre. E una cosa che ci resta da fare: scrivere a coloro che avevano detto che ci sarebbero stati, e che alla fine non si sono presentati senza far sapere niente agli altri arenauti che stavano lavorando all’organizzazione.

Dal 1 dicembre, poi, il nuovo direttivo si sta dedicando ad organizzare il nuovo assetto di RENA e a dividersi il lavoro da fare sui vari fronti. Il 18 dicembre si ritroverà a Roma per la sua prima riunione. E la settimana successiva comunicheremo a tutti le decisioni più importanti. A Torino abbiamo fatto un grande salto in avanti. Adesso non possiamo permetterci di tornare indietro. Per lo meno, noi non ne abbiamo alcuna voglia.
Infine, una comunicazione importante, solo apparentemente “di servizio”. Fino al 31 dicembre continueremo a scrivere e usare anche gli indirizzi privati/di lavoro. Ma dal 1 gennaio 2011, per tutti gli arenauti useremo ESCLUSIVAMENTE gli indirizzi RENA, ossia quelli n.cognome@progetto-rena.it
Prendete seriamente a cuore la questione, e se non avete ancora il vostro indirizzo, procuratevelo e cominciate ad utilizzarlo. Si può fare un redirect su un altro indirizzo, ma e’ importante — da una parte per facilitare il lavoro di comunicazione interna e dall’altro aumentare l’impatto di quella esterna a RENA – che ogni arenauta si “organizzi”. Marco Casali e’ a disposizione per aiutare chi ha ancora bisogno di aiuto su questo fronte. Dove trovarlo? Ovviamente all’indirizzo m.casali@progetto-rena.it
Tanti auguri di buon anno a tutti!