Free as The Web è stato presentato ufficialmente all’AG4 di Torino da Morena Ragone, responsabile contenuti del sito e nuova responsabile del progetto. Molti arenauti non conoscevano ancora il progetto ed hanno avuto finalmente modo di apprezzarlo. Da quel giorno non solo sono aumentate le connessioni al sito www.freeastheweb.org e le interazioni sulla pagina facebook, ma soprattutto è aumentata la consapevolezza delle potenzialità di questo progetto da parte di tutti.


La squadra è pronta alle sfide imminenti del 2011, che si concretizzeranno in 5 azioni di seguito descritte:
1) Un Glossario illustrato del Web in collaborazione con Labsus (Laboratorio per la Sussidiarietà): l’intento è quello di diffondere la consapevolezza del significato delle parole che si utilizzano nel web. Verranno scelti 26 lemmi a cui verranno associate delle illustrazioni create dal vignettista MarcusL;
2) Internet 4 Teens – Manuale per un uso responsabile della Rete: l’obiettivo sarà quello di diffondere tra i più giovani l’uso consapevole ed intelligente del web grazie alla realizzazione di buone pratiche per i “nativi digitali” trasmettendo informazioni su Privacy e buone prassi, attraverso un galateo dell’utente intelligente;
3) Un Concorso tesi di laurea in collaborazione con l’Università di Torino, al fine di selezionare, diffondere e sostenere i risultati del percorso universitario di studenti meritevoli con tesi sulla libertà e neutralità della rete;
4) Un Convegno sulla net neutrality in collaborazione con Google Italia per riaprire il dibattito sulla neutralità della Rete in Italia, verificare lo stato dell’arte tra tutti i soggetti coinvolti, raccogliere nuove proposte e nuove idee;
5) Free as the Data – gruppo di lavoro sulla protezione dei dato, in partenariato con “il Dado è tratto”, che si occuperà di predisporre due documenti: il primo, per la consultazione UE sulla protezione dei dati; il secondo, al Garante della Privacy, con proposte di modifica/integrzione della normativa vigente.
Le attività di ricerca e monitoraggio, fundraising e divulgazione saranno molte e impegnative: chiunque fosse interessato a partecipare al progetto, in qualsiasi forma, può contattare direttamente Morena (m.ragone@progetto-rena.it)