Free As The Web sostiene che internet è lo specchio di chi siamo. E la Rete, per essere strumento di evoluzione, dev’essere animata da una società etica. Che si impegna, giorno per giorno, ad essere aperta, responsabile, equilibrata e trasparente. Per questo motivo, per fare chiarezza, RENA ha lanciato Free As The Web. Perché la libertà della e nella rete è una sfida di impegno civico, una prova per cittadini attivi e consapevoli.
Un luogo di dibattito e riflessione per difendere il web dagli attacchi della cattiva informazione, un presidio attivo per tenere i riflettori puntati su tematiche che riguardano sempre di più i diritti fondamentali dei cittadini digitali.
Il tutto per garantire a tutti gli internauti – cittadini, istituzioni, aziende – la possibilità di continuare a sfruttare al massimo le potenzialità di Internet. Senza ledere i diritti di nessuno. Non esiste un popolo della rete separato dalla vita reale e costituito da individui o gruppi diversi rispetto al popolo della strada. Esistono persone e comunità che usano la rete per informarsi e informare, comunicare e relazionarsi, proporre e mobilitare.
Esistono imprese che trovano nella rete uno strumento insostituibile di competitività e innovazione. Esistono consumatori che grazie alla rete possono confrontare prezzi, valutare offerte, farsi sentire e dialogare con le aziende influenzando le loro scelte di mercato e convincendole a riconsiderare la qualità del prodotto come elemento fondamentale delle strategie di marketing.
In sintesi, esistono cittadini che hanno capito che la rete non è un mondo parallelo, ma uno strumento per migliorare la qualità della vita di tutti i giorni – quando lavorano, nel loro tempo libero, o quando operano insieme ad altri cittadini per il benessere della collettività. La rete è tra le prime preoccupazioni dei governi di tutto il mondo. Adesso anche l’americana FCC prova a regolamentare il web e a difendere la net neutrality.
Ai microfoni di Reset Radio l’avvocato Moena Ragone, responsabile del progetto ci racconta come agisce Free as the web. Ascolta l’intervista.
Matteo Ponzano