Il 21 novembre scorso nella sala polifunzionale della Presidenza del consiglio dei ministri si è tenuta la premiazione dei progetti vincitori del concorso “La tua idea per il Paese” organizzato dall’Associazione ItaliaCamp, la cui edizione di Bruxelles era stata organizzata da RENA (leggi qui). Tra le idee vincitrici è stato premiato il progetto “Aste per la localizzazione” ideato da Christian Iaione, professore di Diritto pubblico presso UNICUSANO e di Comunicazione istituzionale presso la LUISS Guido Carli, nonchè caporedattore centrale di Labsus e arenauta storico.
Ecco la sintesi del progetto ideato da Christian: “Aste per la localizzazione” intende promuovere un mercato artificiale delle localizzazioni che utilizzi una dinamica concorrenziale e solidale tra gli enti pubblici locali interessati alla realizzazione dell’opera infrastrutturale sul proprio territorio, con benefici e vantaggi per le popolazioni locali.
Le comunità locali, infatti, sono chiamate a pronunciarsi sull’opportunità o meno di ospitare un’infrastruttura: la partecipazione alla competizione, nel primo caso, o la rinuncia operosa, nel secondo, innescherebbe un meccanismo di solidarietà e perequazione infrastrutturale cui si accompagnerebbe un paniere di benefici per le popolazioni locali e per il territorio che abbia deciso di accogliere l’infrastruttura.
I territori rinunciatari, invece, verrebbero chiamati a subire il peso economico della mancata localizzazione, in termini di riduzione dei trasferimenti oltre che di perdita di competitività. Ciò favorisce una dinamica virtuosa in ambito infrastrutturale e realizza grossi risparmi per la spesa pubblica.
 Sara Frazzingaro di ItaliaCamp, presentando l’iniziativa, ha sottolineato lo spirito del lavoro, riproponendo uno dei concetti fondamentali del progetto: “la certezza che le persone sono portatrici non solo di bisogni ma anche di capacità e che è possibile che queste capacità siano messe a disposizione della comunità per contribuire a dare soluzione, insieme con le amministrazioni pubbliche, ai problemi di interesse generale“.
Frazzingaro prosegue: “È un’iniziativa che rivaluta la posizione dei cittadini, considerati la prima fonte di innovazione per il Paese; il progetto pone i cittadini al centro delle scelte di localizzazione delle opere pubbliche. La finalità è vivere da protagonisti l’opera pubblica, accogliendola con l’entusiasmo di chi si è impegnato al massimo per vederla realizzata nel proprio territorio“.
Per leggere tutto sull’idea di Christian vistate il sito di Labsus da cui buona parte di queste parole sono state riprese.