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Antonello Caporale ha costruito un indice della distanza che separa il talento di un individuo (T) dal suo effettivo successo in ambito lavorativo e sociale (S). La distanza assoluta tra questi due termini rappresenta il grado di inefficienza nell’allocazione del talento di un individuo. Traducendo queste considerazioni in termini probabilistici, in una società ideale la probabilità che T=S è pari a uno. Quanto più bassa è tale probabilità, tanto più inefficiente sarà la società. La variabile M rappresenta la proporzione di mediocri sul totale degli individui, k>1 è un parametro costante nel tempo, e il pedice t è un generico indice temporale.

RENA ha contribuito al progetto di Caporale in due modi: scrivendo l’ultima sezione del libro che raccoglie storie di un’Italia mediocre e di brillanti italiani, organizzando eventi, letture pubbliche e conferenze per promuovere la pubblicazione.
Hanno lavorato su questo progetto: Mina Distratis, Davide Rubini, Stefano Serva, Fabio Oliva, Francesco Galtieri, Irene Tinagli, James Fontanella-Khan, Costanza Hermanin.

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