Ricerca, crescita del Mezzogiorno, utilizzo efficiente dei fondi strutturali, trasparenza della pubblica amministrazione: sono alcuni dei temi di cui si è discusso a Caserta il 9 e 10 aprile scorsi, nella seconda edizione di Montiamoci la Testa. Dopo la positiva esperienza di Bertinoro del novembre scorso, giovani parlamentari di tutti gli schieramenti, ricercatori, professionisti, studenti e operatori sociali si sono confrontati per due giorni nelle sale della Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione, per elaborare possibili innovazioni e miglioramenti alle attuali regole del gioco. Divisi in tre gruppi di lavoro, ciascuno dedicato ad un’area tematica – che alcuni arenauti hanno contribuito ad elaborare e coordinare prima e durante la due giorni casertana –  i partecipanti hanno discusso di come dare concretezza al merito, aprire la società meridionale alle migliori energie che la attraversano e rendere più viva e trasparente la partecipazione democratica e con essa la pubblica amministrazione. Montiamoci la Testa è il tentativo non astratto di superare le perplessità che circondano ogni prova di dialogo tra persone che, nella molteplicità delle proprie esperienze ed idee, nutrono la convinzione di poter mettere le loro diversità a disposizione del bene comune dell’Italia e delle sue nuove generazioni.

Il dialogo è stato serrato ed appassionato, ciascuno si è sforzato di non arroccarsi sulle proprie posizioni di partenza e alla fine il risultato è stato significativo. Dalla plenaria finale sono uscite proposte concrete, tra le quali: (i) lo sviluppo di un bando internazionale per il pieno utilizzo dei fondi PON per la ricerca; (ii) il miglioramento della qualità e la rapidità della spesa dei fondi strutturali attraverso meccanismi di premialità e sussidiarietà; (iii) la presentazione di una proposta di legge per la creazione dell’Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati; (iv) il miglioramento della trasparenza di tutte le fasi degli appalti pubblici, attraverso la creazione di un database accessibile e dinamico.
A conferma della perseveranza e della volontà di cambiamento che hanno animato l’incontro, i gruppi di lavoro e i singoli partecipanti si sono impegnati a sviluppare e perseguire gli obiettivi delineati nel corso dei lavori nelle settimane successive alla conclusione dell’incontro, fino all’ottenimento del risultato auspicato. Prossimo appuntamento sarà a Bertinoro per la Terza edizione, durante la quale si discuteranno nuove idee e ci si aggiornerà su quanto fatto per sviluppare in concreto le proposte emerse a Caserta.
Per maggiori informazioni è possibile contattare Francesco Russo (franrusso@gmail.com ) e visitare il sito www.montiamocilatesta.it.