L’Italia, se davvero vuole ripartire, ha bisogno di trasformare il modo in cui si fanno le cose. Di reinstallare il suo sistema operativo. Questo cambio di passo è a portata di mano, ma richiede una rivoluzione del metodo.
RENA da Firenze lancia una sfida. Trovare chi, già oggi, attraverso le sue azioni, mostra al Paese come, con volontà ed impegno, sia possibile cambiare. E raccontare il cambiamento attraverso le storie di chi lo sta generando, di chi ha capito che esiste un modo migliore per fare le cose: farle insieme. Il 16 Novembre a Firenze comincia la caccia ai pionieri.
Perchè Pionieri
Il nostro Paese ha bisogno di cambiamento. Ne ha bisogno per far fronte alla crisi economica e sociale che lo investe, e per impostare un modello di sviluppo che sappia cogliere le future opportunità di crescita sostenibile. C’è però poca chiarezza sulla direzione da prendere e la mancanza di chiarezza crea paura, ostilità, risentimento, conflitto sociale, immobilità. RENA è convinta che il cambiamento, nell’epoca in cui viviamo, non nasca solo dal talento degli individui, ma dalla capacità di mettere il talento in rete e, soprattutto, di attuare metodi nuovi per fare le cose. Questa rivoluzione del metodo per avvenire deve essere innanzi tutto raccontata e la narrazione del cambiamento non funziona se non è fatta da narratori credibili, che lo vivono ogni giorno.
Per questo RENA, insieme ad altri partner di livello nazionale ed internazionale, lancia una call per portare alla luce i pionieri dei nostri giorni. Organizzazioni, non singoli individui, che stanno lavorando sul territorio nazionale, portando innovazione e cambiamento attraverso metodi nuovi per fare le cose. Organizzazioni che non si limitino alla valorizzazione del talento individuale, ma puntino invece alla creazione di intelligenza collettiva attraverso la promozione – nei fatti – dei quattro valori su cui si fonda RENA: Apertura, Responsabilità, Trasparenza, Equilibrio.
Non conta quale sia la forma giuridica di queste organizzazioni, né quali siano i settori in cui operano. A contare saranno le modalità, il metodo con cui questi soggetti agiscono. E l’impatto positivo generato nei loro ambiti di appartenenza.
Non siamo soli a lanciare questa sfida all’Italia. In questo viaggio ci accompagnano alcuni partner qualificati, con cui abbiamo l’onore di collaborare: ActionAid Italia, La Stampa, Giovani Imprenditori della CNA, The Hub.
A breve sarà pubblicato il bando dettagliato della “chiamata alle armi”, nel frattempo per saperne di più, clicca sul link.
e poi, unisciti alla carovana!