Gli ultimi 12 mesi sono stati straordinariamente intensi e hanno fatto registrare un aumento del numero, della intensità e della dimensione dei progetti messi in campo da RENA.
Abbiamo cominciato a toccare con mano i frutti di quello che abbiamo seminato nel corso degli anni. Abbiamo capito di essere diventati un punto di riferimento per una molteplicità di comunità che – nei modi più disparati – stanno provando a innovare i loro mondi e le loro comunità, con ciò contribuendo al cambiamento del Paese.
Tutto ciò ci rende certamente fieri di quello che stiamo facendo, e ci conferma che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta. Questa crescita ci pone però di fronte a sfide organizzative e di governance che dobbiamo affrontare tempestivamente e con lungimiranza se vogliamo continuare a crescere – anche in termini di organico – dandoci la possibilità di cogliere a pieno le molte sollecitazioni che riceviamo; senza affogare nelle urgenze dell’ultimo momento e negli aspetti logistici delle attività (sempre più complesse) che organizziamo.
Tra le tante, abbiamo identificato 3 sfide organizzative da affrontare nei prossimi mesi. E abbiamo provato ad elaborare alcune proposte per fronteggiarle. Le trovate nel documento che potete scaricare da questo link:
https://www.progetto-rena.it/wp-content/uploads/2015/07/RENA-cresce-_-per-consultazione.pdf
Documento che vi invitiamo a leggere con attenzione prima di rispondere a questa survey che trovate qui https://docs.google.com/forms/d/1I1qr-uzP08aPl8-tn1_zON8R9g39TPbaoUQcJlbpqVs/viewform
Come potete immaginare si tratta di un passaggio delicato. Solo qualche mese fa abbiamo istituito la figura del “socio lavoratore” e ci siamo dati l’obiettivo di costruire una struttura in grado di sostenere l’impegno volontario dei soci RENA. Ora ci troviamo a dover valutare alcuni correttivi relativi al come ci organizziamo quando portiamo avanti un progetto, alla modalità in cui reperiamo fondi e soprattutto ai criteri che ci guidano nello scegliere quando dare vita ad un nuova attività o accettare una proposta di collaborazione.
Sono scelte che se da un lato potrebbero permettercidi fare molte più cose, dall’altro lato inevitabilemte in parte modificano gli assetti interni all’associazione, prefigurando un ruolo diversi ruoli per i soci individuali e collettivi dell’associazione.
Ed è proprio per immaginare insieme questo percorso di crescita che riteniamo utile raccogliere i vostri input e suggerimenti.
La consultazione rimarrà aperta fino al 6 settembre. Terminata la consultazione analizzeremo le vostre risposte ed elaboreremo una versione finale del documento che poteremo all’assemblea generale di Novembre per approvazione.