Summer School



I protagonisti della Seconda Edizione della Summer School RENA

 

Buon Governo e Cittadinanza Responsabile

Scarica qui la Brochure completa della Summer School 2012!

RENA torna a Matera per la seconda edizione della sua Summer School, che si svolgerà dal 2 all’8 settembre 2012 presso i locali del nuovo Incubatore culturale Rioni Sassi. Con il supporto di Intesa SanpaoloSviluppo Basilicata, Matera Hub e Wikitalia.

La Summer School sul Buon Governo e la Cittadinanza Responsabile nasce dalla convinzione che il miglioramento della qualità della democrazia e della pubblica amministrazione siano nelle mani dei cittadini. Gli spazi concessi oggi alla cittadinanza nei processi decisionali e nella vita democratica vanno però ripensati accuratamente, massimizzando gli incentivi ad una partecipazione di qualità e minimizzando il rischio di processi ingessati o inconcludenti. Gli obiettivi dalla Summer School RENA sono, nell’immediato, la sensibilizzazione dei partecipanti ad una cultura della responsabilità nella cosa pubblica, la conoscenza delle opportunità che le nuove tecnologie offrono in questo ambito e la consapevolezza delle esperienze di successo (e di insuccesso) da cui trarre insegnamento. In un’ottica di più lungo periodo, RENA si propone di formare il primo nucleo di una generazione di cittadini responsabili ed impegnati nel perseguimento del buon governo, capaci a loro volta di sensibilizzare e coinvolgere altri cittadini in iniziative e progetti di interesse comune. Scarica qui il rapporto finale dell’edizione 2011.

Il programma  (scarica il Programma definitivo)

Il corso si compone di un programma “a tempo pieno” impostato su quattro tematiche rilevanti per il rapporto tra buon governo e cittadinanza responsabile e su una serie di spunti complementari relativi a storie personali o progettualità locali. I quattro temi principali riguardano:

(1) la regolamentazione intelligente e la tensione / interazione tra partecipazione e decisioni basate sui dati (evidence-based decision-making);

(2) La trasparenza, i dati aperti e l’alfabetizzazione;

(3) lo spazio dei cittadini nella cura dei beni comuni;

(4) la decisione condivisa e la prospettiva della “Wikicrazia”.

(5) ‘innovazione, start-up e impresa sociale.

I Docenti

Il corpo docente comprende giovani di RENA con esperienze d’insegnamento di alto livello e personalità affermate dal mondo del giornalismo, della politica e delle Università. Hanno già confermato la loro presenza:

- Fabrizio Pagani, Consigliere Politico del Segretario Generale dell’OECD, Filippo Munisteri funzionario presso Commissione Europea ed Andrea Petrella dell’Università di Trento affronteranno il tema della smart regulation e della democrazia partecipativa. Pierpaolo Settembri, coordinatore di policy presso la Commissione europea, introdurrà la sessione;

- Coordinati da Davide Agazzi di Avanzi Sostenibilità per Azioni, Alessandro Fusacchia, coordinatore della task force sulle start up del Ministero dello Sviluppo Economico,  Annibale D’Elia di Bollenti Spiriti della Regione Puglia, Roberto Battaglia di Banca Intesa Sanpaolo, Carlo Andorlini dell’Università di Firenze e Luca De Biase, giornalsita ed esperto di innovazione, saranno i protagonisti della sessione sulle start up e l’innovazione sociale;

- Alex Giordano di Ninjamarketing parlerà dell’imprenditoria sociale insieme a Giusy Ottonelli di The Hub Bari e Daniela Selloni del Politecnico di Milano;

- Matteo Ciastellardi dell’Universitat Oberta de Catalunya ed Enzo Maria Le Fevre Cervini, Direttore del Budapest Centre for the International Prevention of Genocide and Mass Atrocities, illustreranno le teorie sulla Sovrantià 2.0;

- Gregorio Arena dell’Università di Trento e Presidente di Labsus, e Chiara Feliziani dell’Università La Sapienza animeranno la giornata sulla sussidiarietà e la cura dei beni comuni;

- Ernesto Belisario, avvocato esperto di open data, Morena Ragone della Regione Puglia, e Fabrizio Sigillo’, avvocato esperto in nuove tecnologie, illustreranno i benefici della trasparenza e i dati aperti per le pubbliche amministrazioni;

- Marcello Urgo del Politecnico di Milano, Mariella Stella, esperta di comunicazione istituzionale per la Croce Rossa Italiana, e Michele d’Alena, coordinatore dell’Agenda Digitale del Comune di Bologna, condurranno i partecipanti in una riflessione sugli strumenti web 2.0 e la democrazia;

- Luca Meldolesi, economista e consulente di diversi Governi, parlerà di federalismo democratico e buon governo;

- Dino Amenduni di Proforma, insieme ad Alex Foudon, esperto ICT per la Pubblica Amministrazione, e  Gianluca Sgueo, Coordinatore del sito web del Governo, faranno una lezione sul rapporto tra politica e web 2.0;

- Paolo Verri racconterà l’esperienza della candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019;

- Alberto Cottica, l’autore di “Wikicrazia”, torna alla Summer School a parlare di Open Government insieme a Pietro Speroni di Fenizio, esperto di e-democracy;

- Rosamaria Bitetti presentarà Yourtopia

- Stefano Baia Curioni dell’Università Bocconi e Davide Gomba delle Officine Ardunio parleranno di internazionalizzazione delle imprese creative e culturali;

- Riccardo Luna, Presidente di Wikitalia ha confermato la sua presenza alla Summer School.

Requisiti di accesso

L’iniziativa è aperta a candidati desiderosi di vivere con impegno il proprio ruolo di cittadini responsabili e pronti a mettersi in gioco per migliorare la propria comunità. Non vi sono limiti d’età né requisiti minimi in termini di titoli di studio. Aspiriamo a far incontrare persone con profili disciplinari diversi, ma motivate a mettere a sistema competenze ed abilità complementari. Puntiamo a far lavorare insieme economisti e blogger, filosofi ed imprenditori, ingegneri e sociologi, programmatori informatici e architetti. La partecipazione alla scuola presuppone anche la disponibilità dei partecipanti a mettere in pratica gli insegnamenti acquisiti continuando a portare avanti i progetti che ne scaturiscono. Puntiamo inoltre a raggruppare una classe rappresentativa dell’intero paese e, allo stesso tempo, a formare un nocciolo duro di futuri cittadini attivi per il territorio che ci ospita. E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese.

Come Partecipare

Le candidature sono aperte e vengono raccolte attraverso questo formularioI termini per la presentazione delle candidature sono stati prorogati a venerdì 27 luglio alle ore 18:00. La partecipazione alla scuola è soggetta ad una quota d’iscrizione simbolica di 100 euro. I 30 selezionati beneficeranno della copertura di tutti i costi di partecipazione escluse le spese di trasporto. Per maggiori dettagli sui profili dei partecipanti consultare la sezione Partecipanti 2011.

I partner di RENA

Dopo l’esperienza positiva della scorsa edizione della Summer School, Banca Intesa ha confermato il supporto a RENA mettendo a disposizione delle borse di studio per i partecipanti a copertura di parte delle spese di vitto e alloggio. Sviluppo Basilicata si annovera fra i partner di RENA: le lezioni della Summer School 2012 infatti si terranno all’interno dell’Incubatore nei Rioni Sassi, un hub appena lanciato nel magico scenario della Civita (Patrimonio dell’Umanità Unesco), in cui progetti e persone si incontrano, stimolando la proliferazione di idee e di imprese creative, grazie a una rete di relazioni e di opportunità. Sviluppo Basilicata, oltre a fornire a RENA gli spazi fisici dell’incubatore, promuoverà il Progetto transnazionale 2InS Clusters (Programma EU-MED), di cui è partner insieme alla Provincia di Matera, approfondendo i temi legati all’innovazione e start up, coerentemente col programma didattico che vedrà lo svolgimento di un Workshop e di un Seminario focalizzati sull’aggregazione e sullo sviluppo di Cluster di imprese culturali e creative. Il contesto rappresenterà l’occasione per una contaminazione positiva tra RENA, i partecipanti alla Summer School e i talenti lucani interessati, per riflettere su una cultura della responsabilità nella cosa pubblica, sulla conoscenza delle opportunità che le nuove tecnologie offrono in questo ambito e la consapevolezza delle best practice sperimentate in altri contesti da cui trarre insegnamento.

Con lo stesso intento Matera Hub, la rete dei cervelli, è il partner relazionale che ci permetterà di venire in contatto con i progetti locali più significativi, nell’intento di valorizzare e mettere in connessione tutte le intelligenze del territorio.

L’obiettivo è coinvolgere la Città in un dibattito aperto con i docenti, la rete RENA e gli studenti, al fine di creare una maggiore partecipazione anche di chi, pur non partecipando alla Summer School, avrà voglia di affacciarsi al mondo RENA e di conoscere più nel dettaglio l’Incubatore del Rione Sassi.

Infine, anche Wikitalia – la piattaforma italiana sull’Open Governement – è partner di RENA nella Summer School.

La Summer School RENA si svolge con la preziosa collaborazione di supporter locali che mettono a disposizione talento ed entusiasmo per fare della Summer School RENA un momento irripetibile.

Contatti

Per maggiori informazioni sul progetto Summer School contattaci all’indirizzo: summerschool@progetto-rena.it



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