Summer School

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6 edizioni, più di 70 docenti d’eccezione, 180 partecipanti, partner locali e nazionali, una comunità consolidata e vibrante per studiare il rapporto fra politica, pubblica amministrazione, governo locale e cittadinanza attiva.

È questa la RENA Summer School che nasce dalla convinzione che il miglioramento della qualità della democrazia e della pubblica amministrazione siano nelle mani dei cittadini.

Giunge alla sesta edizione la Summer School RENA, che si terrà a LECCE dal 26 agosto (ore 18.00) al 31 agosto 2016 presso i Teatini (mappa).

Trovate il calendario della scuola a questo indirizzo: http://bit.ly/RenaSS16

Nei cinque giorni di formazione si alterneranno incontri con esperti di alto profilo, discussioni avanzate su temi specifici e workshop pomeridiani di carattere progettuale. Tra i vostri colleghi di Summer School potrete trovare un mix di studenti dai background anche molto diversi, uniti dalla comune passione e propensione per l’innovazione e il cambiamento, provenienti da istituzioni nazionali ed internazionali, amministrazioni locali, fondazioni, start-up, libera professione, accademia e centri di ricerca, società di comunicazione e testate giornalistiche.

I docenti appartengono ai mondi della politica, dell’amministrazione pubblica, dei media, oppure hanno esperienze di governo e di alta formazione. Tra i workshop in programma, ospiteremo policy design lab a cura di PoliFactory, YouTrend/Quorum e i suoi ElectionDays™ e la “data school” ad opera di A Scuola di Open Coesione.

Quest’anno RENA scommette su un nuovo contesto, quello leccese, che offre una cornice spettacolare alle attività formative della Scuola. Il merito di questa nuova partnership va al Comune di Lecce, Assessorato alle politiche comunitarie, politiche giovanili, politiche per il lavoro e formazione professionale.

A questo link il report della scorsa edizione: http://bit.ly/ReportRSS15

Come partecipare

Le candidature sono aperte da venerdì 8 fino alla mezzanotte di giovedì 28 luglio 2016.

Come gli anni passati, il numero di posti per gli “studenti” è fissato in 30.

Le domande di partecipazione sono raccolte attraverso questo formulario: http://bit.ly/ApplyRSS16.

Qui il formulario in inglese.

Nel form vi chiederemo di presentarvi attraverso una breve bio, di raccontare un’esperienza o un progetto che vi sta particolarmente a cuore, di descrivere quello di cui vi state occupando in questo momento (o in cui vi siete impegnati particolarmente negli ultimi 6 mesi); di dirci come pensate che la scuola possa esservi utile e come vi vedete tra 5 anni. A ciascuna di queste domande si potrà rispondere con un breve testo (massimo 500 caratteri spazi inclusi). Al termine del formulario potrete inviarci il link ad un video di un paio di minuti – da caricare su qualsivoglia piattaforma – in cui ci raccontate qualcosa in più di voi.

Per coprire parte dei costi della Summer School vi chiediamo un contributo spese di 300 euro, comprensivi di alloggio e pranzi. Le cene sono a carico dei partecipanti.

Vi daremo indicazioni sul modo più efficiente per arrivare a Lecce – una città che offre uno spettacolo mozzafiato.

Tutte le candidature saranno lette e valutate dal comitato scientifico della scuola, composto da soci RENA, tenendo conto in particolare delle risposte date alle domande aperte del formulario (e dal video!) di candidatura. Vi daremo risposta entro una settimana dalla chiusura delle candidature.

Per ogni informazione potete scrivere all’indirizzo summerschool@progetto-rena.it.

Obiettivi

Giunta alla sua sesta edizione, la RENA Summer School continua ad affrontare il tema della cittadinanza responsabile e del buon governo, elevandolo alle sfide del nostro tempo lungo cinque direttrici fondamentali: policy, politics, engagement, markets, media. Il filo conduttore è la costruzione di assemblaggi sempre nuovi, -sotto diversi punti di vista: dalla costruzione delle politiche pubbliche all’azione politica, dal mercato all’azione collettiva e dei corpi intermedi, dal coinvolgimento del corpo elettorale alla trasformazione del “quarto potere”.

Saranno trenta gli “studenti” selezionati, a cui potranno aggiungersi alcuni uditori.

Le giornate sono costruite in modo da favorire la contestualizzazione e la comprensione del cambiamento, l’obiettivo è sviluppare una cassetta degli attrezzi che consenta di innestare in un processo sistemico l’innovazione episodica. In continuità con la quinta edizione, la Summer School affronta in modo trasversale i temi che investono a vario titolo gli attori del cambiamento, superando la tradizionale suddivisione tra soggetti attivi e passivi di politiche pubbliche e dinamiche sociali e di mercato.

Oltre all’obiettivo di studio e riflessione, la settimana della Summer School è occasione anche per intercettare e aggregare esperienze e contributi che si collochino nella curva ascendente dell’innovazione. Non basterà “portare in scena” le più importanti esperienze consolidate, ma occorrerrà principalmente mettere in atto uno sforzo di scouting di nuovi temi e soluzioni da sperimentare.

RENA lancia una sfida ambiziosa, puntando a capitalizzare il suo valore naturale, fondato sulla peculiare capacità di mettere in rete classe dirigente, società civile attiva e attori impegnati a “spingere in avanti” la frontiera del mercato e dell’organizzazione sociale.

Temi

L’edizione 2016 della Summer School continua ad offrire spunti di riflessione attinenti le dinamiche con cui si individuano, si gestiscono e si risponde a obiettivi e necessità sociali, analizza le strutture – intese in senso lato – e gli strumenti da esse utilizzati per governare tali dinamiche.

Ogni giornata della Summer School offre spunti e chiavi di lettura lungo cinque direttrici fondamentali: policy, politics, engagement, markets, media.

La giornata di apertura è dedicata alla policy, calata nel contesto di amministrazioni o istituzioni, e si concentra sul metodo e sul fondamento informativo per la costruzione di politiche pubbliche, l’individuazione di soluzioni innovative attraverso la cooperazione con interlocutori esterni all’amministrazione e l’uso di modelli di valutazione dell’impatto delle politiche, anche collegate a fonti di finanziamento alternative o integrative rispetto alle risorse pubbliche.

La seconda giornata è consacrata a politics ed offre un approfondimento delle dinamiche di costruzione dell’identità politica, alla capacità di individuazione e rappresentazione dei bisogni sociali e della resilienza delle risposte rappresentate. Offre inoltre uno spaccato sulle tecniche di comunicazione e valutazione dell’operato politico.

La terza giornata affronta i temi del mercato sotto due principali aspetti: offre da una parte un’analisi delle sfide regolatorie, considerando anche le questioni delle nuove tipologie di ingaggio lavorativo e di produzione di beni e servizi e fornendo una prospettiva sul ruolo degli individui rispetto al miglioramento del benessere comune (common innovation); e dall’altra affronta la sua evoluzione verso la creazione, produzione, distribuzione e consumo condivisi di beni e servizi. Saranno affrontati i temi del lavoro, della block chain e della sostenibilità economica.

La quarta giornata si focalizza sulle dinamiche dell’ingaggio pubblico, inquadrandone tra l’altro motivazioni e confini. Si analizzano strumenti ed esperienze di format di ingaggio pubblico, attraverso alcune chiavi di lettura: il rapporto tra advocacy, attenzione e partecipazione, il rapporto tra informazione e coinvolgimento e le civic technologies come “settore produttivo” in crescita.

La quinta giornata offre spunti relativi ai media, a come cambiano i loro strumenti e il loro ruolo, come questi si trasformino per raggiungere vecchi e nuovi target secondo strutture sempre più dinamiche e come gestiscono la scomparsa della demarcazione tra produttore e utilizzatore delle informazioni.

Lezioni

Le giornate alterneranno lezioni frontali e momenti interattivi. I docenti e gli studenti saranno incoraggiati a scambiarsi domande, punti di vista ed esperienze. Saranno inoltre previsti alcuni momenti strutturati di scambio fra gli studenti per condividere progetti e competenze e favorire la costruzione di reti e relazioni a supporto dei progetti dei partecipanti più coerenti con la mission di RENA.

La scuola è organizzata grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, A.Di.Su. Puglia e Comune di Lecce, Assessorato alle politiche comunitarie, politiche giovanili, politiche per il lavoro e formazione professionale.

 

Requisiti di accesso

Non vi sono limiti d’età né requisiti minimi in termini di titoli di studio. È però fortemente raccomandata la conoscenza della lingua inglese.

Aspiriamo a far incontrare persone con profili disciplinari diversi, motivate a mettere a sistema competenze ed abilità complementari. Puntiamo a far lavorare insieme economisti e blogger, filosofi ed imprenditori, ingegneri e sociologi, programmatori informatici e architetti, assessori e ricercatori.