Come cambia il modo di fare politiche pubbliche? La domanda, per chi segue RENA, risuona familiare perché passa dalla Summer School che organizziamo ogni anno a Matera e arriva fino ai tavoli del Festival delle Comunità del Cambiamento.

La posizione di RENA è chiara: per favorire il cambiamento, crediamo fermamente in un metodo che faccia rima con trasparenza e coinvolgimento. Con al centro le comunità di individui e le organizzazioni in grado di lasciare il segno, contribuire  a far emergere istanze e soprattutto generare nuove soluzioni.

Non parliamo solo di uso delle nuove tecnologie perché al centro c’è un cambiamento radicale che vede la PA più facilitatrice di processi che erogatrice di servizi. Più piattaforma che motore. E’ attorno a queste idee che ruotano le attività di RENA in Toscana.

Qualche mese fa Regione Toscana ci ha invitato a contribuire ad elaborare misure di intervento per sviluppare l’ecosistema dell’innovazione toscano, con particolare attenzione a servizi digitali e startup innovative.

Lo abbiamo fatto invitando stakeholder e potenziali beneficiari delle politiche per l’innovazione a confrontarsi con i dirigenti regionali all’interno di un workshop di coprogettazione per immaginare possibili forme di intervento.

Ed organizzando HackToscana, un hackathon civico che è servito a coinvolgere operativamente sviluppatori di soluzioni ICT e appassionati che la Regione è interessata ad intervettare, sostenere e abilitare.

Ora è il momento di trasformare in realtà le intuizioni degli oltre cinquantra tra startupper, maker, angel investor, rappresentanti di associazioni di catogoria, centri di ricerca, incubatori e acceleratori con cui abbiamo lavorato per immaginare un bando a sostegno di imprenditoria innovativa e servizi digitali.

Da questo esperimento di intelligenza collettiva è nato StartAPP Toscana Contest: a disposizione ci sono 400 mila euro per finanziare 20 progetti innovativi. Applicazioni digitali frutto delle sperimentazioni di giovani innovatori. Meglio se fatte in rete con imprese che operano nei settori più tradizionali dell’economia toscana. Per portare innovazioni sociali di natura digitale all’interno della Pubblica Amministrazione, rendendo più semplice la vita di cittadini, imprese, associazioni e turisti. Il bando apre oggi 15 aprile e resterà aperto fino al 14 luglio. In questi 90 giorni dovremo saper parlare con tutti coloro in grado di cogliere questa opportunità, mettendoli nelle condizioni di accettare questa sfida.

Vedremo quali saranno i risultati, ma siamo fiduciosi: quando si aprono le porte, di solito arrivano sempre delle sorprese. Avremo idee e progetti inaspettati, con nuovi modelli di business e nuove approcci.